Ernia iatale cause: conosciamo i principali fattori di rischio

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Ernia iatale cause: conta anche la predisposizione genetica

L’ernia iatale generalmente non ha sintomi specifici ma, con il passare del tempo, può portare qualche fastidio. Questo disturbo è provocato dallo “scivolamento” di una piccola porzione di stomaco dalla cavità addominale a quella toracica. Ciò avviene perché lo iato esofageo, un’apertura che congiunge l’esofago allo stomaco, aumenta di dimensioni. Ci sono tra tipi di ernia iatale: da scivolamento, la più diffusa; fissa, meno frequente; mista, un vero e proprio intermedio tra le due topologie di ernia citate in precedenza. Nel caso dell’ernia iatale cause e origini del disturbo sono del tutto sconosciute. Di solito gran parte delle persone soffre di ernia iatale senza saperlo. Un fattore molto importante che può causare l’insorgenza dell’ernia iatale è sicuramente la predisposizione genetica. Tra le condizioni che possono favorire l’insorgenza di questa patologia ci sono l’obesità, la gravidanza, i traumi, gli abiti troppo stretti, il fumo, ecc. Come detto anche prima, raramente l’ernia iatale presenta dei sintomi evidenti.

Riconoscere l’ernia iatale

Ernia iatale cause: le donne in gravidanza sono a rischio.

Quando si manifestano i sintomi dell’ernia iatale, quasi sempre, si accusano dolore allo stomaco, rigurgito di cibo acido, stipsi, diarrea, digestione lenta, ecc. Curare l’ernia iatale non è difficile. Innanzitutto bisogna avere un’alimentazione sana e corretta. Per alleviare il bruciore allo stomaco, ad esempio, si devono evitare tutti gli alimenti che possano aumentare la produzione di succhi gastrici. Nello specifico, si devono evitare cibi piccanti, troppo grassi, fritti, bibite gassate e bevande alcoliche. E’ consigliabile mangiare molta frutta e verdura, ad eccezione di quelle acide come fragole, pomodori crudi, arance, ecc. Il caffè deve essere consumato con moderazione così come anche la menta, le spezie e il cioccolato. I pasti devono essere piccoli e frequenti e devono trascorrere almeno 3 ore prima di andare a dormire. Meglio non sollevare pesi eccessivi o indossare abiti troppo stretti. Anche dei farmaci antiacidi possono alleviare i disturbi provocati dall’ernia iatale.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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