Diagnosticare la presenza di un’ernia iatale

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Diagnosticare la presenza di un’ernia iatale

Per diagnosticare la presenza di un’ernia iatale il paziente si deve sottoporre a degli esami specifici come ad esempio una radiografia dell’apparato digerente superiore, si può anche ricorrere ad un’endoscopia. L’esame radiografico dell’apparato digerente permette di rilevare le alterazioni morfologiche e funzionali a carico delle prime vie digestive che possono quindi avere sede nell’esofago, a livello dello stomaco oppure nel duodeno. Durante l’esecuzione della radiografia, il paziente deve preliminarmente ingerire un liquido di contrasto, una sostanza che permette di rendere visibili lo stomaco, l’esofago e il duodeno, porzione superiore dell’intestino tenue. Con questa indagine è possibile osservare in tempo reale la progressione del mezzo di contrasto radiopaco che fluisce attraverso il canale alimentare in questo modo possono essere acquisite delle informazioni utili di tipo morfologico e funzionale. Il paziente che si sottopone a questa indagine deve prepararsi in quanto si deve presentare il giorno dell’esame a digiuno completo da almeno 6 ore, inoltre vanno evitati i liquidi, per cui il digiuno ha lo scopo di liberare stomaco e duodeno dal contenuto alimentare una condizione necessaria per effettuare una corretta osservazione.

Quali esami vengono di solito effettuati

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Un altro esame diagnostico che frequentemente il medico può richiedere al paziente che risente di ernia iatale, per appurare il quadro clinico della problematica, è l’endoscopia che si esegue attraverso l’inserimento nello stomaco di un tubicino flessibile per via orale su cui è posizionata una microcamera che consente di esplorare l’interno dell’esofago e dello stomaco alla ricerca di una condizione patologica, lesione, alterazione funzionale.  Un altro esame comunemente adoperato per identificare la presenza di un’ernia iatale consiste nella misurazione del pH del contenuto esofageo nel corso della giornata, o ancora la pressione interna dell’esofago per cui nel caso in cui il pH risulta eccessivamente acido o la pressione interna risulta inferiore rispetto al valore normale, è probabile che il soggetto presenti un’ernia iatale.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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