Ernia iatale

Ernia iatale esami: come diagnosticare il problema

Ernia iatale esami

L’ernia iatale spesso si presenta come un disturbo asintomatico e per questo risulta difficile da individuare se non per via accidentale con esami che di solito sono prescritte per altre patologie. Quando invece il quadro clinico si evidenzia la diagnosi è più facile in quanto di solito il paziente affetto da ernia iatale evidenzia un quadro clinico specifico. Nella classificazione dei sintomi tipici dell’ernia iatale rientrano diverse manifestazioni quali: sintomi digestivi, sintomi sistemici e sintomi cardiorespiratori. In presenza però della specifica sintomatologia correlata al disturbo gastrointestinale è opportuno procedere con una serie di esami che permettono di formulare un’adeguata diagnosi dal momento che diversi sintomi sono presenti anche in altre patologie digestive ed intestinali. Tra gli esami che possono confermare la diagnosi dell’ernia iatale di solito viene eseguita una radiografia con mezzo di contrasto, il bario, della parte superiore del tubo digerente, talvolta si sottopone il paziente ad una radiografia del tubo digerente a doppio contrasto per meglio evidenziare la presenza dell’ernia iatale. Altre notizie utili si trovano su Ernia iatale operazione e dolore: il postoperatorio.

Come eseguire la diagnosi

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Per formulare la diagnosi dell’ernia iatale oltre ad eseguire una radiografia nella zona addominale può essere effettuata anche un’analisi complementare costituita dalla gastroscopia, detta anche endoscopia dell’apparato digerente superiore. Attraverso la gastroscopia è possibile esaminare l’interno dell’esofago e dello stomaco adoperando per l’ispezione uno strumento flessibile in grado di riprende le immagini di queste cavità, per poter procedere con questo esame invasivo però il paziente deve essere sedato per non avvertire fastidio. Un altro esame diagnostico che può essere eseguito in caso di ernia iatale è l’analisi esofagogastroduodenoscopia (EGDS) che offre la possibilità di valutare la presenza di danni sulla mucosa da ascrivere all’azione acida del reflusso, inoltre l’esame permette di rilevare la presenza di: ulcere, emorragie interne, neoplasie, altre condizioni patologiche che interessano lo stomaco. Per maggiori informazioni si rimanda all’articolo Ernia iatale operazione: le caratteristiche.