Ernia iatale una dieta errata può causarla: ecco perché

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Ernia iatale dieta

Ernia iatale una dieta errata può causarla

Esiste una diretta connessione tra i disturbi gastrointestinali e le cattive abitudini alimentari attestata da diversi studi sperimentali che sono stati in grado anche di attestare che in caso di ernia iatale una dieta errata può causarla. La percentuale più alta dei casi di ernia iatale si riscontra in Occidente mentre nei Paesi in via di sviluppo in cui vige un’alimentazione più semplice e poco calorica questo disturbo è molto raro. Questo dimostra quindi che tra i principali fattori di rischio che determinano la maggior incidenza dell’ernia iatale vi sono il ridotto apporto di fibre e la stitichezza, due fenomeni direttamente dipendenti tra loro che tendono a provocare un aumento della pressione all’interno dell’addome durante la fase dell’evacuazione se persiste nel tempo può causare un rilassamento graduale delle strutture di ancoraggio dell’esofago distale, provocando la risalita dello stomaco attraverso lo iato esofageo del diaframma: insorge così il quadro clinico dell’ernia iatale. Nel caso in cui il disturbo si evidenzia in modo sintomatico bisogna poi intervenire con una dieta caratterizzata dal consumo di proteine magre e fibre vegetali solubili ed insolubili. Maggiori informazioni su Ernia iatale fermenti lattici e multienzimi.

Consigli dietetici

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La dieta, anche se non determina il riassorbimento dell’ernia iatale, è un utile ausilio per controllare i sintomi, e tra le regole dietetiche che permettono di gestire in particolare il reflusso si consiglia di consumare pasti piccoli e frequenti. È necessario ridurre il consumo di grassi, condimenti saturi, i fritti in quanto aumentano i tempi della digestione oltre ad indebolire il tono dello sfintere esofageo inferiore; è opportuno poi non abbondare con le spezie come pepe, peperoncino, curry  in quanto potrebbero favorire l’acidità gastrica; vanno poi eliminati oppure limitati il caffè e gli alcolici. Si consiglia in genere di preferire le proteiche magre di cui sono una fonte essenziale il pesce e la carne di pollo, che favoriscono l’aumento del tono dello sfintere esofageo inibendo il reflusso acido. Altre notizie su Ernia iatale controllare il reflusso acido con l’alimentazione.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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